Il ciclo vegetativo nei vigneti del Greppo varia a seconda dell' altitudine e dell'esposizione, ma generalmente il Brunello germoglia nei primi 10 giorni d'aprile e fiorisce a fine maggio o ai primi di giugno.
Le uve invaiano dopo la metà di agosto e solitamente maturano a metà settembre.
Attualmente la produzione supera raramente le 80.000 bottiglie, comprese circa 10.000 bottiglie di Riserva (solo nelle vendemmie eccezionali).
La vendemmia, completamente manuale, di norma inizia a metà settembre: viene fatta una selezione accuratissima delle uve portate nei panieri fino alle capezzagne delle vigne, dove un gruppo di operaie selezionano grappolo per grappolo destinando alla produzione del futuro Brunello solo la prima scelta proveniente dia vigneti che hanno almeno 10 anni di età per il tipo
"Annata" ed oltre 25 anni di età
per la "Riserva".
|
La Tenuta del Greppo, indicata da sempre nelle mappe catastali di Montalcino, si estende su un sistema collinare (altitudine 385/507 metri s.l.m.), affacciato a sud-est di Montalcino e gode di un microclima e di un suolo ideali per la produzione di vini rossi longevi e profumati.

La Tenuta è nata grazie ad un'organica e razionale gestione di Ferruccio Biondi Santi che ha avuto il merito di
innestare le nuove viti dell' azienda, dopo la fillossera, con il clone di Sangiovese grosso da lui selezionato, e dare inizio ad una produzione basata sulla vinificazione del Sangiovese in purezza, dissociandosi completamente
dal disciplinare del Chianti promosso in quegli anni da Bettino Ricasoli.
Vengono scartati tutti i terreni troppo fertili, preferendo quelli galestrosi e ricchi di scheletro, con esposizione a Sud, Sud-Est, Est, Nord Est e Nord.
Dall'osservazione della Carta Litologica Semplificata del Comune di Montalcino, si può dire che i terreni della Tenuta Greppo risultano particolarmente adatti per il Sangiovese, magri e molto ricchi di scheletro, i migliori sono quelli galestrosi. Un microclima tendenzialmente secco durante la maturazione dell'uva valorizza appieno i profumi e la struttura del Brunello.
Il clima segna una forte escursione tra le temperature diurne e quelle notturne, accentuata nei mesi di settembre e ottobre (nella fase vendemmiale), che consente ai vitigni di esprimere in pieno tutti i profumi caratteristici del Brunello di Montalcino del Greppo per tutte le esposizioni a Sud, Sud-est, Est, Nord-Est e Nord a causa di forti sbalzi di temperatura al sorgere del sole.
Nel settembre 1970 Franco Biondi Santi iniziò una selezione clonale delle sue vecchie viti del Greppo, provenienti dalla selezione massale iniziata dal nonno Ferruccio a metà dell’800,in collaborazione con i professori Casini, Bandinelli dell'Istituto di Coltivazioni Arboree della Facoltà di Agraria dell'Università di Firenze. In 5 vendemmie furono selezionati diversi cloni di Sangiovese
ma quello divenuto ufficiale è il BBS/11 (Brunello Biondi Santi, vite n° 11), clone dal quale sono state prelevate le gemme poi innestate sulle nuove barbatelle selvatiche. In seguito a tale selezione il BBS11 è entrato a far parte dell’Albo dei “Vitigni Raccomandati” dell’Unione Europea.
|